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[La Padania: 13/10/2006]Caparini: «Servono più finanziamenti per la montagna e le sue genti»
«La disattenzione da parte del Governo nei confronti della montagna e delle sue genti è dimostrata dal fatto che il governo Prodi ha destinato soltanto 25 milioni di euro al Fondo nazionale per la montagna, cifra ben distante dai 60 milioni di euro previsti per il 2005». A lanciare l’allarme è l’onorevole leghista Davide Caparini rivendicando la necessità di stanziare più fondi «per la montagna e le sue genti».
«Lo scarso finanziamento implicherà l’inoperatività dell’apposita legge - spiega il deputato bresciano - che, in adempimento dell’articolo 44 della costituzione, ha istituito il fondo nazionale per la montagna, sola risorsa statale a disposizione delle Comunità montane per la realizzazione di interventi di investimento e di sviluppo per i territori montani». L’esponente del Carroccio ricorda, infatti, che «l’insufficiente dotazione» di tale Fondo farà sicuramente ricadere sulle Regioni l’onere per il finanziamento degli interventi da realizzare e costringerà le comunità montane ad aumentare le tariffe per i servizi ai cittadini. «La scarsità sui fondi - continua caparini - mette in discussione una qualsiasi prospettiva di realizzazione di politiche concrete per la montagna, imponendo la realizzazione di importanti interventi che non potrebbero in alcun modo essere portati a compimento».
Proprio per questo motivo, il Carroccio si prepara a chiedere 60 milioni di euro per la montagna. Cifra minima indicata anche dal presidente dell’Uncem durante l’audizione sulla Finanziaria alle Commissioni di Montecitorio e Palazzo Madama. «Il centrosinistra - conclude, quindi, il deputato leghista - ha destinato soltanto 25 milioni di euro al Fondo, cifra ben distante dai 60 milioni stanziati nella passata Finanziaria dal governo Berlusconi».