Brescia Oggi del 27/10/2006

Viabilità, l'alta valle si divide

Due "filosofie" diverse a confronto. Intanto ad agitare le acque provvede un nuovo soggetto politico che guarda alla destra Viabilità, l'alta valle si "divide" Sonico apre cantieri, mentre a Edolo il nodo galleria resta ancora irrisolto &nbsp di Lino Febbrari Mentre a Sonico si lavora per migliorare la viabilità sulla trafficata statale del Tonale, nella vicina Edolo, sempre sullo stesso tema, tengono banco solo le polemiche. Nel Comune a meno di due chilometri dal capoluogo dell'alta valle, uno dei nodi cruciali della circolazione è rappresentato dalla strettoia del ponte Dassa: un sottopasso ferroviario costruito quasi 100 anni fa, in cui spesso due auto faticano a passare insieme (immaginiamoci cosa succede quando a incrociarsi sono due mezzi pesanti). E finalmente, l'intervento per allargare la carreggiata si profila all'orizzonte.  "Il progetto è a Roma per ottenere il via libera dai vertici dell'Anas - conferma il sindaco Fabio Fanetti- : non disperiamo che il sì possa scattare prima della fine dell'anno. Se i lavori decolleranno in primavera come atteso, dovremo ringraziare per l'impegno il deputato Davide Caparini e l'assessore della Comunità montana Mario Pendoli, che si è dannato per risolvere la questione". Per un problema in via di soluzione, però, a Sonico resta un'altra nota dolente: il bivio all'ingresso principale del paese; un punto in cui si sono verificati diversi gravi incidenti. Allo studio ci sono diversi progetti, compreso quella di una rotonda, ma per ora non c'è nulla di concreto. Procedono invece speditamente lavori (sempre a Sonico) circa 500 metri più a monte del citato bivio, per la costruzione della terza corsia nell'area del nuovo centro commerciale. Il cantiere ha aperto i battenti da più di un mese, e prevedibilmente prima di Natale l'allargamento sarà completato.  "Per realizzare l'opera e non interrompere il flusso viario da e per l'alta valle - spiega Fanetti - si è reso necessario deviare leggermente le due corsie di marcia: un disagio da nulla in confronto alla circolazione regolata da un impianto semaforico". Dicevamo all'inizio che a Sonico si lavora mentre a Edolo di viabilità si discute soltanto; e non certo con serenità. Al centro del contendere, come sempre, l'anacronistica galleria all'incrocio delle statali 39 dell'aprica e 42 del tonale: un vero e proprio tappo che nei momenti di punta causa ingorghi, lunghe code e inquinamento atmosferico e acustico. Ricordiamo che lo scorso anno la Comunità montana aveva sottoposto all'attenzione del Comune il progetto di fattibilità (del costo complessivo di circa 50 milioni di euro: somma che pareva già disponibile) per costruire un traforo lungo meno di un chilometro sotto l'abitato di Mù. Ma la giunta, per bocca del sindaco Berardo Branella, aveva risposto picche per puntare tutto su quella che gli amministratori locali ritengono la soluzione ideale per togliere i veicoli dal centro abitato: il completamento del secondo lotto della tangenziale fino a raggiungere la statale 39, nella zona Ovest del territorio, e da qui, con una galleria che corra sotto la montagna alle spalle dell'abitato, sbucare sulla 42 nella località Iscla di Monno. L'intera operazione, secondo i tecnici, dovrebbe comportare come minimo un esborso di oltre 220 milioni di euro. Nei giorni scorsi, nel dibattito in questione è entrato anche un nuovo schieramento politico nel quale sono confluiti numerosi amministratori e consiglieri comunali dell'alta valle che si riconoscono nei partiti di centrodestra. Parliamo di un volantino diffuso nei bar e negli esercizi commerciali della cittadina, in cui dopo aver bocciato l'ipotesi prospettata dalla Comunità montana ("non è fattibile, danneggia i residenti e non risolve il problema, dimenticando peraltro la Valle di Corteno"), auspicando al contrario un progetto alternativo, e dopo aver chiarito che l'imminente stagione invernale porterà purtroppo nuovi disagi ai cittadini di Edolo, i componenti del nuovo gruppo invitano il sindaco Branella (accusato di "ignorare sistematicamente le convocazioni dell'ente comprensoriale") a prendere finalmente una decisione in merito alla delicata questione rappresentata dal traffico. Un incontro per confrontarsi su questo e altri temi, ma per sancire soprattutto la nascita del nuovo gruppo, è fissato a Edolo per martedì 31 ottobre.