ECONOMIA
L’INDUSTRIA INVERNALE OCCASIONE PER FAR RIPARTIRE LA NOSTRA VALLETurismo della neve, primi in Lombardia
Caparini: «
Con i nuovi impianti da sci di Pontedilegno-Tonale, Corteno-Aprica e Borno la Provincia vanta 200 chilometri di piste e un’offerta turistica unica nella Regione. Deterninanti gli uomini della Lega»
Con l’ampliamento del demanio sciabile l’alta Valle Camonica è diventata la prima area per il turismo invernale della Lombardia, traino per gli altri comprensori sciistici di una provincia che vanta circa 200 km di piste, l’80% delle quali coperte da innevamento programmato. Gli assessorati al turismo della Regione con Massimo Zanello e della Provincia con Riccardo Minini hanno investito molto in impianti di risalita, innevamento e infrastrutture di servizio: l’ampliamento del comprensorio Adamello Ski con 100 km di piste, la nuova seggiovia Baradello di Corteno-Aprica, il rilancio della società di Montecampione e l’ammodenamento degli impianti del comprensorio Borno-Monte Altissimo. Grazie alla Lega la montagna è finalmente tornata ad essere una risorsa: un’enorme massa di denaro è stata investita per creare sviluppo e occupazione. Dopo aver realizzato le infrastrutture ora è fondamentale dare ai residenti nuove prospettive di occupazione e benessere.
PONTEDILEGNO-TONALE
Il
progetto di ampliamento del demanio sciabile prosegue a gonfie vele: 30 impianti
per 41 piste per ogni tipo di sciatore. Dall’inverno scorso è in funzione la
nuova cabinovia Paradiso e la prima seggiovia di collegamento tra Sozzine e
Corno d’Aola. Le piste si estendono fino a Temù con quattro nuovi impianti e ben
otto piste. Il loro punto di forza è proprio la possibilità di coniugare lo sci
con il paesaggio, grazie al fatto di essere state tracciate nel bosco con
un’ampia visuale che spazia dal Mortirolo fino al Passo del Tonale. A buon punto
gli interventi di adeguamento delle piste Valbione e Corno D’Aola; quest’ultima
è stata ampliata nella parte centrale come pure sono state allargate le piste
del Tonale. Prima dell’autunno del 2006 sarà completato il collegamento
Pontedilegno-Tonale.
CORTENO-APRICA
La nuova seggiovia Baradello a 4 posti coperta di Corteno-Aprica era abbandonata da oltre 15 anni è stata completamente rifatta ed è tornata a funzionare a pieno regime per servire 15 km di piste con innevamento programmata.
BORNO-MONTE ALTISSIMO
Da quest’anno gli sciatori hanno un motivo in più per recarsi al comprensorio di Borno-Monte Altissimo. È in arrivo la modernissima seggiovia quadriposto Le Ogne-Play in grado di trasportare 1.800 persone all’ora dai 1.007 metri della località Ogne ai 1.298 della località Play. La stazione di Borno disporrà di un parco impianti che comprende tre seggiovie quadriposto, una seggiovia biposto, tre sciovie e un trasportatore a nastro per il campo scuola, per un totale di otto impianti di risalita. L’impianto per la produzione di neve programmata, che ogni anno viene ampliato, copre circa il 70% delle piste del comprensorio e garantisce una perfetta sciabilità per tutta la stagione. Borno non significa solo sci. Oltre alla famosa pista coperta per il pattinaggio su ghiaccio e rotelle, gli sciatori più esigenti possono trovare anche campi da tennis e calcio, un laghetto per la pesca sportiva e una piscina coperta all’interno di un albergo. Completano l’offerta i circa 600 posti letto suddivisi in dieci hotel di varie categorie e due residence e un attrezzato campeggio situato alla partenza degli impianti.
MONTECAMPIONE
Montecampione offre agli appassionati di sci 95 chilometri di piste per lo sci alpino servite da 13 impianti, 7 chilometri per lo sci di fondo, 2 scuole di sci, 800 posti letto in albergo e circa 15.000 in appartamento. Montecampione è diventata negli anni una stazione molto apprezzata oltre che per la sua area sciabile per la qualità dei servizi offerti in grado di soddisfare tutte le esigenze dei turisti.
VAL PALOT
A pochi minuti di auto da Pisogne è possibile sciare in Val Palot, stazione che garantisce innevamento programmato, una qualificata scuola di sci, escursionismo e sci nordico.