DISSESTO IDROGEOLOGICO
IL GOVERNO INCENTIVA LE OPERE DI SALVAGUARDIA DEL TERRITORIOTieni pulito il bosco? Paghi metà tasse
I comuni possono affidare direttamente alle imprese del posto gli interventi di manutenzione
Il Governo favorisce misure urgenti per la tutela ambientale e di difesa del territorio prorogando anche per il 2006 la detrazione IRPEF del 41% per gli interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi. Il beneficio introdotto nel 2002 per la tutela dai rischi di dissesto idrogeologico è da applicare alle spese sostenute per la manutenzione e la salvaguardia dei boschi. L'importo massimo di spesa agevolato sul quale calcolare la detrazione è di 100.000 euro da ripartire in cinque o dieci anni. Si tratta dell'estensione agli interventi sui boschi delle agevolazioni previste per le ristrutturazioni edilizie. E’ necessario attestare che gli interventi da realizzare saranno finalizzati alla difesa del territorio e del suolo dai rischi di dissesto geologico e, prima dell'inizio dei lavori, occorre contattare l'Ufficio delle Entrate per gli adempimenti del caso indicando la data d'inizio dei lavori e i dati catastali relativi all'area interessata su apposito modello. Analogamente a quanto previsto per gli interventi di recupero edilizio è indispensabile conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese sostenute per effettuare gli interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi, nonché le ricevute dei bonifici bancari attraverso i quali vengono eseguiti i pagamenti alle ditte esecutrici delle opere. Per gli interventi di importo superiore a 51.645,69 euro è necessario allegare la dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi dei dottori agronomi e forestali, ovvero da altro soggetto abilitato. La detrazione sarà riconosciuta nei casi in cui saranno rispettati tutti gli adempimenti previsti dall’Agenzia delle Entrate. Un’altra importante novità che abbiamo voluto nella finanziaria è la possibilità per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti di affidare ad imprese individuali, anche in deroga alla normativa vigente, gli interventi di manutenzione, restauro, ristrutturazione edilizia fino ad un limite di 15.000 euro. Questa misura consentirà di affidare direttamente gli interventi edilizi di piccola entità di competenza dei comuni alle imprese individuali del posto. Un piccolo contributo a far rimanere sul posto il lavoro.