RIFORME IL CENTRALISMO RESTA IL NEMICO NUMERO UNO DA COMBATTERE

Solo il federalismo ci potrà salvare

 

 

MENO STATO E MENO POLTRONE

 

Dal presidente Ciampi a Montezemolo si sprecano gli allarmi sulla situazione economica. Nessuno però, tranne la Lega, ha il coraggio di spiegare le ragioni:

Assistenzialismo: le pensioni non coperte da versamenti di contributi sociali (7 su 10) che l’Inps paga in Sicilia costano alla collettività 10.000 miliardi di lire ogni anno. Pari al costo di 4 direttissime Brescia-Milano. In Campania sono 9.000, in Puglia 8.300 i miliardi di lire spesi ogni anno. Per questo non ci sono i soldi per le infrastrutture, per la tecnologia, per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo dei nuovi prodotti.

Tariffe: le finte privatizzazione hanno portato ad avere oligopoli nella gestione dei servizi che scaricano le loro inefficienze sui cittadini attraverso tariffe carissime e servizi scadenti. Dentro la bolletta della luce, del gas o della benzina c’è lo stato che incassa fior di oneri fiscali. Dietro i costi esorbitanti delle nostre banche ci sono le cartolarizzazioni e le una tantum che destra e sinistra hanno utilizzato per salvare il salvabile. Hai voglia a tagliare le tasse da una parte quando dall’altra i fornitori di servizi chiudono in utile arricchendosi alle spalle dei cittadini.

Carico fiscale e burocrazia: in Italia c’è un vero e proprio esercito dei dipendenti pubblici impegnati a regolare ogni istante della vita dei cittadini e delle aziende. Nella classifica del controllo dello Stato nei paesi industrializzati siamo terzi dopo Polonia e Ungheria. Pur avendo abbassato il carico fiscale al 33% e parzialmente diminuito l’Irap (introdotta nel 1997 da Prodi) le nostre imprese devono pagare allo Stato il carico fiscale più alto dell’Europa (insieme alla Germania) per pagare le inefficienze, il clientelismo e la burocrazia.

 

CAMBIARE LO STATO

La Lega Nord non ha paura e lotta per il cambiamento. Noi le riforme le abbiamo fatte davvero e i nostri ministri si battono tutti i giorni per una Padania Libera contro nemici vecchi e nuovi. Solo la Lega Nord ha mantenuto fede alle promesse, ha combattuto e continua a combattere per realizzare le riforme. Molto abbiamo fatto, ma molto c’è ancora da fare.

 

FEDERALISMO E FISCO

La Devoluzione innanzitutto, primo passo verso il vero Federalismo. Perché le nostre Regioni non siano più schiave di Roma ma possano decidere autonomamente su sanità, istruzione e istituire una propria polizia amministrativa regionale. Un progetto in due tempi perché non c’è libertà sociale senza libertà economica. Il Federalismo fiscale quindi, per non essere mai più costretti a pagare tasse ingiuste a Roma e a ricevere solo metà di quello che diamo.