LEGA AL GOVERNO
NOI POSSIAMO DIRLO CON ORGOGLIOIdee chiare. Risultato garantito
Contro tutto e contro tutti, con meno del 4 per cento abbiamo fatto: la riforma Federale dello Stato e la Devoluzione, la legge Bossi contro la clandestinità (che altri si ostinano a non voler applicare), la riforma della giustizia e quella del lavoro, le strade di Vallecamonica e del Sebino, potenziato gli ospedali di Edolo e Esine, garantita l’autonomia sanitaria della Valle, garantita l’apertura delle scuole nei piccoli comuni, difeso il nostro patrimonio culturale e identitario, rilanciata Montecampione e costruito i nuovi impianti da sci a Borno e Pontedilegno-Tonale, aumentato i soldi che ENEL ci deve dare per la nostra acqua, difeso i nostri lavoratori e le imprese del tessile, finanziato lo sviluppo di Valcamonica e Sebino per milioni di euro...
Il nostro futuro è ora nelle tue mani. Il nuovo Stato più giusto, equo, sicuro, libero, efficiente e moderno che hai sempre sognato è lì, pronto per divenire realtà. Noi quello che dovevamo lo abbiamo fatto. Dopo cinque anni di dure lotte politiche la Lega è riuscita a far approvare la nuova costituzione, le fondamenta su cui costruire lo Stato che abbiamo sempre desiderato. Poco meno di quaranta parlamentari su quasi mille, qualcosa sotto il quattro per cento, ha per cinque anni condizionato la politica del Paese, contro tutto e contro tutti. Perchè quando c’è da difendere il Nord, i suoi valori, la sua gente, là dove conta c’è solo una forza politica che dà battaglia: la Lega Nord. Ora tocca a te. Questa primavera, col tuo voto deciderai il tuo futuro. Il tuo voto favorevole nel referendum confermativo alla riforma federale della costituzione deciderete di aumentare la vostra libertà. Sicuramente questo fatto non piace ai sostenitori dei palazzi romani che si nutrono della burocrazia, dell’inefficienza e del centralismo. Con lo stato federale saremo tutti un po’ più liberi di decidere il nostro futuro, liberi di curarci in un sistema sanitario migliore, liberi di essere più sicuri potendo fronteggiare e sconfiggere la criminalità con la polizia regionale, liberi di educare i nostri figli scegliendo la scuola e il programma migliore. Una riforma che produce un federalismo equo, equilibrato e finalmente solidale: tutte le Regioni vengono messe sullo stesso piano. Niente più favoritismi e pioggia di denaro a fondo perso. Niente più sprechi di denaro pubblico. Gli Stati federali costano meno di quelli centralisti e le realtà economicamente meno sviluppate sono cresciute di più rispetto a quelle più sviluppate, com’è stato in Andalusia, proprio perché viene a mancare la mano oppressiva e clientelare dello stato che blocca lo sviluppo. Non vedo perché questo non possa accadere anche da noi, a vantaggio del Sud e del Nord costretto a pagare il suo mancato sviluppo. Ad esempio le sette pensioni su dieci non coperte da versamenti di contributi sociali che l’Inps paga in Sicilia costano alla collettività 10.000 miliardi di lire ogni anno. Pari al costo di 4 direttissime Brescia-Milano. In Campania sono 9.000, in Puglia 8.300 i miliardi di lire spesi ogni anno. Questo è il motivo per cui non ci sono le risorse per le infrastrutture, per la sanità, per la sicurezza e lo sviluppo della nostra economia. Se il federalismo vuol dire autogoverno, trasparenza, senso di responsabilità, perchè dovrebbe essere un danno per il Sud? Chi dice questo nega al Mezzogiorno la possibilità di crearsi una propria classe dirigente. La Lega Nord ha dimostrato di non aver paura e lottare per il cambiamento. La Devoluzione innanzitutto, primo passo verso il vero Federalismo. Perché le nostre Regioni non siano più schiave di Roma ma possano decidere autonomamente su sanità, istruzione e sicurezza. Un progetto in due tempi perché non c’è libertà sociale senza libertà economica. Dopo il referendum confermativo toccherà al federalismo fiscale quindi, per non essere mai più costretti a pagare tasse ingiuste a Roma e coronare il nostro sogno di libertà. C’è ancora tanto da fare e senza il tuo aiuto, senza la tua legittimazione, saremo tutti un pò più vulnerabili.