ENTRO IL 2006 120 KM DI PISTE, IMPIANTI PIU' MODERNI E VELOCI, RIPARTE IL TURISMO IN ALTA VALLE

Adamello capitale dello sci lombardo

 

Il grande sogno si avvicina a passi da gigante anche per l’Alta Vallecamonica: fervono i lavori per l’ampliamento del demanio sciabile e per lo sviluppo turistico. Un’operazione da 100 miliardi di lire dove Umberto Bossi tramite l’allora assessore leghista Massimo Zanello oggi capogruppo della Lega in Regione Lombardia hanno giocato un ruolo fondamentale preferendo la nostra terra a decine di altre località turistiche. Il progetto di ampliamento del demanio sciabile è una straordinaria opportunità di sviluppo turistico per tutto il comprensorio dell’Adamello, un’opportunità legata ad un grosso impegno da parte delle istituzioni che credono fermamente in un piano di miglioramento che porterà prestigio e benessere al territorio montano. Grazie alla Lega Nord sono stati stanziati 26 miliardi di lire per un prodotto turistico di primissimo livello, oltre 13 milioni di euro già assegnati su una previsione di spesa di 37. Collegamenti più veloci, piste più larghe e impianti moderni, per un’offerta turistica sempre più slegata dalle stagioni e, quindi, motivo di economia più fertile. La forza di tutto questo è data dalla cooperazione di operatori, imprenditori e istituzioni che, facendo sistema, costituiscono il motore monetario e di iniziativa che farà dell’Adamello la capitale del grande circo bianco della Lombardia. Terminati i lavori per la costruzione della nuova funivia Paradiso, una telecabina bifune ad agganciamento automatico, che ha consentito di decuplicare il numero dei sciatori che hanno potuto raggiungere il ghiacciaio. Terminati i lavori per l’ampliamento della pista Pegrà che scende fino in Val Sozzine e la seggiovia biposto la pista del Corno d’Aola ora tocca ai lavori per il primo dei quattro collegamenti tra Pontedilegno e Temù. Entro fine anno è prevista la conclusione di tutte le opere, compresa quella più onerosa del collegamento Ponte-Tonale, che consentiranno di offrire agli sciatori 120 chilometri di piste servite da impianti moderni, confortevoli e veloci. Sarà possibile passare sci ai piedi da Temù al ghiacciaio del Presena. Il grande sogno per l’Alta Valle si sta per realizzare grazie alla Lega Nord e a coloro che continuano a credere nel futuro turistico della nostra terra nonostante gli incredibili scivoloni del sindaco di Ponte Bezzi che ce l’ha messa tutta, ma proprio tutta, per mandare l’intero progetto a carte quarantotto. Con la superficialità e l’approssimazione tipica delle vecchie gestioni scudocrociate è riuscito a mettere sul gobbone della collettività la multa milionaria (in euro) di Consob. Non contento ha aperto un braccio di ferro con la Sovrintendenza che lo avrebbe visto soccombere se non fosse intervenuta, per l’ennesima volta la Lega in suo soccorso. Grazie all’intervento di tre esponenti del Carroccio: Peli neoassessore al territorio della provincia di Brescia, Zanello e Caparini il sindaco di Ponte riuscito ad uscire dal vicolo cieco in cui si era infilato. A dimostrazione che la Lega Nord è una forza politica che non guarda agli interessi di bottega ma al futuro e al benessere dei camuni, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni che chiedono aiuto. Così non si può dire per la Margherita e compagni che alla prima occasione hanno confermato il loro opportunismo facendo campagna elettorale per Nicoli Cristiani (Forza Italia), il teorico dell’inciucio, che con questo accordo di programma non c’entra proprio un bel niente. Se fossimo in un paese in cui la politica è fatta da persone oneste intellettualmente non ci sarebbe bisogno di ricordare che la firma sotto l’assegno milionario che dalla Regione a preso la volta dell’alta Valle l’ha fatta Massimo Zanello, voluta contro tutto e tutti dalla Lega Nord. Carta canta miei cari democristianoni.