Caparini (Lega Nord): “Continuano le vane promesse di Di Pietro sulla SS 42

Il Ministero delle Infrastrutture risponde all’interrogazione del parlamentare camuno

vedi anche SS 42 della Val Canonica, Caparini: “Di Pietro: se i lavori non vanno avanti è colpa della comunità montana di Valle” - 8 marzo

 

Roma, 9 ottobre 2007. “I lavori della strada statale 42 inizieranno «presumibilmente» nella primavera 2008” Per il parlamentare camuno Davide Caparini (Lega Nord) quest’avverbio, pronunciato dal Ministero delle Infrastrutture in risposta alla sua interrogazione parlamentare sul futuro dell’opera, pesa davvero come un macigno. ”Continuano le promesse, sino ad ora vane - sostiene l’on. Caparini - e, intanto, gli impegni preso vengono disattesi. A ridosso dell’estate l’ANAS e il governo si erano impegnati a concludere l’iter di approvazione del progetto, per poter così iniziare i lavori entro l’anno. Prendiamo atto dell’ennesimo rinvio. Senza contare che degli impegni presi per le varianti di Sonico, Edolo e Vezza d’Oglio non c’è nemmeno un’idea di massima, sia nei tempi che nelle risorse.”

La causa di questo ritardo, ingiustificato, a parere dell’esponente del Carroccio, “perché a questa strampalata maggioranza, col Governo Berlusconi, avevamo consegnato un’opera appaltata e interamente finanziata”, è da ricercare nelle decisioni prese dal ministro Di Pietro, “che si sono rivelate, alla prova dei fatti, sbagliate. A distanza di oltre un anno dalla data prevista per l’inizio dei lavori, siamo ancora in attesa della conclusione della parte prettamente burocratica e non c’è alcuna assicurazione sulla disponibilità dei soldi necessari. In sintesi, hanno sprecato due anni e buttato al vento i finanziamenti che avevamo faticosamente recuperato.”

Caparini, infine, fa riferimento ai motivi che nel maggio 2001 hanno spinto l’ANAS a rescindere il contratto con l’associazione d’imprese appaltanti i lavori della strada statale da Capodiponte a Berzo Demo: “il governo conferma che le aziende appaltanti utilizzavano materiali di qualità e in quantità inferiore al previsto come correttamente denunciato anche dai sindacati; per questo - conclude - saranno costrette a versare una penale di 3,9 milioni di euro, questa è l’unica notizia positiva tra tante negative sulla viabilità camuna”.

 

ALLEGATO 4

Interrogazione n. 5-01262 Caparini: Appalti per alcuni lotti della strada statale n. 42.

TESTO DELLA RISPOSTA

La società ANAS informa che con provvedimento n. 9929 del 22 maggio 2001 ha rescisso il contratto relativo ai lavori appaltati alla A.T.I. Cosoac-Ferrari, esecutrice dei lavori di ammodernamento della statale n. 42 - lotti 5 e 6, per gravi negligenze ed irregolarità nell'esecuzione degli stessi.
Sono state difatti accertate difformità nelle gallerie di Berzo Demo e Sellero rispetto alle previsioni progettuali; in particolare le difformità hanno riguardato:
la fornitura e posa in opera di chiodature in quantità inferiore, sia come lunghezza sia come numero;
la fornitura e posa in opera di centine a distanza superiore a quanto previsto;
la fornitura e posa in opera di rete in acciaio in quantità inferiore al dovuto;
la realizzazione di arco rovescio con calcestruzzo di classe inferiore.

Nel dicembre 2004 è stato redatto lo stato di avanzamento lavori finale dal quale, applicando le detrazioni relative al precitato elenco, è risultato un importo a debito a carico dell'impresa di euro 3.901.524,32. Tale importo può essere recuperato, come evidenziato nella relazione sul conto finale, in parte con l'incameramento delle fideiussioni ed in parte detraendolo dall'importo ancora da corrispondere all'A.T.I. a tacitazione delle riserve.
Relativamente ai lavori di completamento appaltati successivamente all'A.T.I. Collini-Cossi-Giudici-Aster Associate Termoimpianti, a seguito del rinvenimento di incisioni rupestri nelle aree di imbocco della galleria Capo di Ponte, la Sovrintendenza archeologica di Milano ha prescritto di trovare una soluzione in variante al tracciato originario della galleria (passando da m. 867 a m. 1850 di lunghezza); inoltre, la Comunità montana della Valle Camonica ha avanzato alcune richieste di adeguamento del progetto.
Tali soluzioni progettuali comportano il reperimento di nuovi pareri (Conferenza di Servizi e Verifica di Impatto Ambientale) che si prevede possano essere acquisiti entro il corrente anno.
Soltanto dopo l'approvazione da parte di ANAS del progetto esecutivo potranno essere avviati i lavori, presumibilmente entro la primavera del 2008.