Parte la stagione delle dichiarazioni dei redditi
Boario Terme, 16 febbraio 2007 - Come ogni anno a fine marzo non arriva solo la primavera ma anche la stagione delle dichiarazioni dei redditi. Tra 730, Unico e Ici, il Fisco si prepara a battere cassa. E per i contribuenti padani è tempo di compilare moduli e mettere mano al portafogli. Ma quanto costa pagare le tasse? Quanto costa alle famiglie la compilazione della dichiarazione dei redditi?
Se ci si rivolge ad un sindacato le tariffe variano oltre che dal fatto di essere o meno tesserati, anche dal reddito complessivo; a titolo esemplificativo, se ci rivolgiamo al CAF della CGIL una dichiarazione "congiunta" (esclusa ICI) può avere vari prezzi: se entrambi i contribuenti sono tesserati al sindacato può raggiungere i 34,00 euro, se il tesserato è uno solo la tariffa massima è di 67,00 euro, mentre se entrambi non sono tesserati il prezzo può arrivare a 120,00 euro.
Il costo per una dichiarazione "singola" invece può raggiungere i 70,00 euro per un non tesserato contro i 17,00 euro massimi per il contribuente con tessera sindacale.
Cifre non indifferenti se pensiamo che, quando va bene, i rimborsi ottenuti ammontano a poche centinaia di euro.
Da anni la Lega Nord si batte per una maggiore trasparenza nei confronti del cittadino chiedendo ai sindacati di comunicare annualmente ai tesserati il costo globale dell’iscrizione. Tanti pensionati infatti sono convinti che convenga fare la tessera del sindacato per avere il 730 “gratis”, e in realtà pagano molto di più che andando dal commercialista...
Nel frattempo il governo Prodi continua a vessare le famiglie Padane con nuovi carichi di imposta. Basti pensare a titolo di esempio che la riforma dell’Irpef (prevista nella finanziaria 2007) comporta un aumento del prelievo su tutte le famiglie. Infatti, da uno studio predisposto dall’ADUSBEF (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari) a causa degli aggravi fiscali e parafiscali (assicurazione obbligatoria rischi calamità, tassa sul turismo, pedaggi autostradali, prevedibile aumento dell’ICI, ticket sanitari, aumento del canone RAI, recente aumento al centro-nord delle accise sul gas metano, ecc.) ogni famiglia italiana spenderà in più circa mille e trecento euro. Mentre non vi è traccia nel testo della finanziaria del “bonus bebè” introdotto nella scorsa legislatura dal Ministro Maroni e aspramente criticata dall’allora opposizione che, nonostante ciò, l'aveva riproposta nel programma dell’Unione, con formule stilistiche differenti, evidentemente, soltanto per fini propagandistici.
E’ questo il “fisco amico delle famiglie” che Prodi prometteva in campagna elettorale?
Ma se il governo italiano continua ad aumentare le tasse, la Lega Nord cerca, per quanto possibile, di venire in contro alle Famiglie abbattendo, almeno parzialmente, i costi che queste devono sostenere per pagarle.
La segreteria provinciale di Valle Camonica è infatti convenzionata con un centro fiscale che offre un servizio ottimo a prezzi modici, per tutti e senza alcun obbligo di tesseramento.
Il servizio è così articolato:
COMPILAZIONE MOD. 730 SINGOLO euro 15,00
COMPILAZIONE MOD. 730 CONGIUNTO euro 25,00
COMPILAZIONE DICHIARAZIONE ICI euro 15,00
SI RITIRANO GRATUITAMENTE LE DICHIARAZIONI PRECOMPILATE, I RED E GLI ISEE.
E' possibile concordare il ritiro e la consegna della documentazione presso le sedi della Lega Nord presenti in tutta la Valle, gli importi sono compresi di Iva e pertanto verranno fatturati al cliente titolare della presentazione. Per domande sui documenti necessari e per fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria provinciale 0364/530351 dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 oppure la sezione della Lega Nord più vicina. La nostra consulente sarà sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento.