No agli espropri per l'elettrodotto in Valcamonica
Caparini: "Interverrò presso il GRTN per modificare il tracciato"
Brescia, 02 luglio 2004 - Roma. "L'elettrodotto che attraverserà la Valcamonica rappresenta più problemi che vantaggi: a rischio, oltre alla salute, c'è anche la proprietà privata. E per il tracciato, siamo all'atto concreto, abbiamo già vinto per la Concarena, ora grazie alla raccolta delle firme vinceremo anche per Cortenedolo!" Questa la posizione dell'On. Davide Caparini (Lega Nord) di fronte al progetto di costruzione dell'elettrodotto ad alta tensione che la Terna, ditta appaltatrice del gestore nazionale rete elettrica (GRTN), vuole far arrivare dalla Svizzera a Sellero (Bs).
Per la richiesta di modifica del tracciato che tocca il centro di Cortenedolo, l'On. Caparini interviene: "Raccogliamo le firme che mi impegno personalmente a presentare al presidente del GRTN Bollino. Il nostro comitato contro la costruzione dell'elettrodotto, ha già registrato una grande vittoria nel 2002, ottenendo lo spostamento del tracciato nel comune di Capo di Ponte e salvando la Concarena, ora il prossimo obiettivo è tutelare Cortenedolo".
Sul fronte costruzione, poi, la via ad alta tensione ha portato l'ente gestore a creare accordi bonari con comuni e proprietari terrieri della zona ma, a causa delle lungaggini burocratiche, sono molti i casi in cui la ditta appaltatrice è entrata nelle proprietà private senza le debite autorizzazioni.
A seguito delle numerose segnalazioni di abusi, il parlamentare camuno commenta: "E' vero che la legge prevede in alcuni casi la possibilità di espropriazione dei terreni, ma questo non deve essere la procedura da seguire in via ordinaria, solo l'ultima delle strade percorribili. La Lega Nord è sempre stata contraria alla costruzione dell'elettrodotto, ma comuni e comunità montana hanno dato l'assenso, ed ora l'opera non può essere impedita. I cittadini, però, hanno dei diritti e Terna li deve rispettare! Invito quindi, coloro che hanno subito una violazione della proprietà privata, a segnalare l'abuso alla sede della Lega Nord di Edolo. Raccoglieremo le testimonianze e daremo più forza alla voce della Valcamonica".