FINANZIARIA, CAPARINI: "MISURE DI TUTELA PER ENTI LOCALI"

Brescia, 17 dicembre 2003 - <<Anche quest'anno i comuni sottodotati sono tutelati dalla Finanziaria. Non ci saranno, infatti, tagli agli enti locali come più volte ha paventato la propaganda di sinistra>>.
Così l'on. Davide Caparini spiega le norme che riguardano gli enti locali contenute nella manovra economica all'esame della Camera.
<<I trasferimenti ci saranno - prosegue Caparini - e le risorse sono state maggiormente razionalizzate proprio per non penalizzare quei comuni che si trovano in difficoltà>>.
In particolare, il deputato della Lega Nord si riferisce all'incremento di 20 milioni di euro per un totale di 31,8 milioni di euro che la finanziaria destina alle unioni dei comuni. Una misura che interessa da vicino la Valle Camonica che da tempo ha investito sulla gestione comune dei servizi al cittadino.
<<L'incremento annuale delle risorse sarà distribuito per il 50% agli enti sottodotati e per il restante 50% a tutti i comuni. Comuni e Province, inoltre, potranno compartecipare al gettito Irpef, - spiega Caparini - i primi nella misura del 6,5% e le province per l'1% riscosso dallo Stato. La compartecipazione non consiste in un'entrata aggiuntiva ma determina una riduzione dei trasferimenti erariali in misura corrispondente. La norma prevede che in caso in cui il livello dei trasferimenti spettanti al comune risulti insufficiente a consentire il recupero integrale della compartecipazione questa sarà corrisposta al singolo ente. E' stato disposto l'incremento di 97,2 milioni di euro del Fondo Ordinario quale compensazione per minori entrate derivanti dall'ICI, inoltre, gli stanziamenti in conto capitale sono stati incrementati di complessivi 557 milioni di euro di cui 53 milioni di euro per gli enti locali titolari di contratti di servizio di pubblico trasporto e 50 milioni di euro ai comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti per le medesime finalità dei contributi attribuiti a valere sul fondo nazionale ordinario degli investimenti. E' da sottolineare - conclude il deputato camuno - l'importanza di questa misura che interessa oltre l'80% dei comuni della nostra valle>>.