CAPARINI:
"ABOLITA LA TASSA DI STAZIONAMENTO PER I LAGHI BRESCIANI"
Brescia,
28 Luglio 2003 - La nautica da diporto rappresenta una delle maggiori
risorse del settore del turismo bresciano che da qualche anno presenta
elementi di crisi, dovuto anche all'eccessivo peso della fiscalità
che grava sull'utenza. La nuova legge sulla nautica da diporto in vigore
da domani (29 Luglio) è stata pensata proprio per ridurre gli
oneri fiscali: scompare definitivamente la tassa di stazionamento, una
tra le più esose d'Europa.
"Il Parlamento, contestualmente alla nuova legge, ha approvato
un ordine del giorno - commenta l'on. Davide Caparini, membro della
commissione trasporti e firmatario di numerosi emendamenti - che invita
il governo a rimborsare coloro che hanno pagato la tassa prima della
proroga."
E' cambiata la definizione di 'natante': saranno considerati tali, e
quindi non soggetti a iscrizioni nei registri marittimi, tutte le unità
fino a dieci metri di lunghezza, indipendentemente dal tipo e dalla
potenza del motore. Finora questa possibilità era riservata solo
alle unità a vela, mentre quelle a motore potevano essere considerate
natanti solo fino a 7,5 metri di lunghezza. Sono state cancellate anche
le distinzioni tra unità a motore, a vela e motoveliero.
"Si è proceduto inoltre allo snellimento degli adempimenti
burocratici relativi all'iscrizione delle unità da diporto: è
prevista l'iscrizione provvisoria - spiega Caparini - con la quale si
potrà immediatamente navigare senza aspettare l'atto notarile,
sono stati ristretti i casi in cui occorre rinnovare la licenza di navigazione
e introdotta la possibilità di navigare anche con fotocopie di
documenti in caso di smarrimento o furto. Nuovi obblighi per l'amministrazione
a difesa degli utenti: tutti i procedimenti amministrativi relativi
alle barche da diporto dovranno essere sbrigati entro 20 giorni dalla
data di prestazione della domanda. La legge prevede inoltre la semplificazione
degli adempimenti relativi agli apparati ricetrasmittenti installati
a bordo delle unità da diporto che, se di tipo omologato, sono
esonerati dal collaudo e dalle ispezioni da parte del ministero delle
comunicazioni. Infine è prevista la cancellazione dei relativi
collaudi e del relativo obbligo di immatricolazione - conclude Caparini
- dei carrelli per trasportare barche di piccola dimensione."
Tra le novità della nuova legge si segnala l'obbligo di patente
nautica e della maggiore età per che conduce gli acquascooter,
la possibilità di utilizzare le unità da diporto per l'insegnamento
e come barche appoggio per immersione subacquee. Queste misure vanno
ad aggiungersi alla riduzione del canone di concessione lacuale deciso
dalla Regione Lombardia: una diminuzione di 30 euro per i laghi turistici
(passando da 130 a 100 euro) e di 70 euro per i laghi minori (da 130
a 60 euro) con ulteriore sconto del 50% per associazioni sportive.