COMITATO VIABILITA', RIZZI: "PROTESTE A TRE MESI DA APERTURA E' SEGNO DI PRESUNZIONE"

Brescia, 14 luglio 2003 - Il comitato per la viabilità, costituitosi da poco come forma di protesta contro i ritardi delle opere in corso nella Valle Camonica, non piace alla Lega Nord. A chiarire alcuni aspetti in merito, il segretario provinciale del carroccio Monica Rizzi.
"La Lega Nord costituì un comitato per sbloccare la situazione nel 1996 - commenta la dott. Monica Rizzi - quando, subito dopo Tangentopoli, consegnò all'allora ministro Di Pietro un documento con oltre 10000 firme. Il nostro lavoro proseguì nel 1999 quando la segreteria provinciale di Darfo scese in strada tre giorni per l'apertura del tratto a Pisogne. Il fatto che un comitato si riunisca per compiere una 'marcia' da Brescia a Edolo a tre mesi dall'apertura della nuova statale 510 - continua l'esponente leghista - francamente ci sembra un gesto di grande arroganza e protesta gratuita. La Lega Nord si è sempre fatta interprete dello sdegno dei camuni per i ritardi nei lavori ed è grazie al suo impegno costante negli anni che ora si parla di date certe. E' palese e non può sfuggire - conclude Rizzi - la matrice politica ai fini di strumentalizzazione elettorale della formazione di questo comitato che, addirittura, chiede di farsi finanziare dagli enti locali."