CAPARINI: "LA LOMBARDIA MERITA UNA CASERMA DEGLI ALPINI"

Brescia, 25 Luglio 2003 - La Lombardia vanta una gloriosa tradizione di adesione e partecipazione al corpo militare degli alpini il cui sacrificio e spirito di abnegazione è universalmente riconosciuto e attestato da Labaro Nazionale, sul quale sono appuntate 211 Medaglie d'Oro. Il 10 marzo 2000 il consiglio regionale della Lombardia, su impulso dell'A.N.A. e del suo presidente Pedrazzini, ha approvato un ordine del giorno che impegna la Regione ad individuare un'area per l'insediamento di una caserma degli Alpini oltre che finanziare la rinascita della Fanfara Tridentina.
"La realizzazione di una caserma degli alpini, anche in considerazione della consistente disponibilità di aree ed immobili demaniali presenti sul territorio lombardo, non solo consentirebbe l'utilizzo ed il ripristino di edifici che attualmente giacciono in un deprecabile stato di abbandono - ha commentato l'on. Davide Caparini -, ma costituirebbe il giusto e meritato riconoscimento alla dedizione che da sempre questo corpo ha dimostrato verso il nostro Paese."
Queste sono alcune delle motivazioni alla base della proposta operativa della Regione Lombardia per la realizzazione di una infrastruttura militare in Lombardia realizzata in collaborazione con i presidenti delle Province di Brescia e Bergamo che si contendevano l'assegnazione, i sindaci dei rispettivi comuni capoluogo, i responsabili dell'A.N.A. e una rappresentanza del Ministero della Difesa. A distanza di tre anni dalla delibera regionale, gli on.li Caparini, Romele, Parolo, Martinelli, Lussana, Saglia, Rossi Sergio, Gibelli, Paglierini, Conti, Maninetti, Paroli, Lainati, Alboni, Poliedri, Masini, De Ghislanzoni, Marinello, Airaghi, Verro, Ercole, Milanato, Lavagnini, Zanetta, Gamba, Bianchi Clerici, Schmidt, Bondi, Pepe, Pecorella, Scherini, Di Virgilio, Campa, Ricciuti, Cuccu, Minoli, Jacini interpellano con urgenza il Ministero della Difesa per sapere quali iniziative <intenda adottare per far sì che la Lombardia possa contemplare tra le sue infrastrutture l'apertura e piena funzionalità di una nuova caserma per un reggimento Alpino.>
"E' un atto dovuto nei confronti dell'A.N.A. e del corpo degli alpini - hanno concluso gli onorevoli bresciani Davide Caparini e Giuseppe Romele - Nel corso delle numerose calamità naturali che si sono abbattute nel nostro Paese l'Associazione Nazionale Alpini si è distinta per l'altruismo e lo slancio con cui ha prestato il proprio soccorso alle popolazioni colpite, grazie ad un'operatività che si fonda, oltre che sul personale di leva, anche su volontari in grado di coordinare con efficienza e tempestività tutte le attività di intervento e di soccorso. Valore riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica che insignito l'Associazione della Medaglia d'Oro al valor civile per l'opera prestata nell'alluvione del novembre 1994."