CAPARINI:
"AL VIA I FINANZIAMENTI PER L'AUTOIMPIEGO GIOVANILE"
Edolo,
5 agosto 2003 - "Dopo un periodo di blocco, dovuto all'esubero
delle domande pervenute rispetto alle risorse previste, la società
Sviluppo Italia è ora in grado di garantire, in tempi certi,
i finanziamenti per l'autoimpiego a tutte le richieste inoltrate e a
quelle che arriveranno. La ripresa dei finanziamenti, avvenuta grazie
al costante impegno del Governo - spiega l'on. Davide Caparini - va
incontro al problema della disoccupazione promuovendo e sostenendo l'imprenditoria
giovanile. Presso lo sportello al cittadino di Edolo, in via Porro 60
telefono e fax 0364/770040, si possono trovare i moduli e l'assistenza
alla loro compilazione."
Le nuove iniziative a favore dell'autoimpiego hanno l'obiettivo di favorire
l'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione,
attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione (iniziative
di lavoro autonomo, imprese in franchising, microimprese) nei settori
della produzione di beni, della fornitura di servizi e del commercio.
Per accedere alle agevolazioni è necessario inviare a Sviluppo
Italia (con raccomandata A.R.) una domanda che riporta alcune informazioni
generali sul proponente e sull'iniziativa da realizzare. Il proponente
sottoporrà il suo progetto imprenditoriale a Sviluppo Italia
che una volta verificata l'accoglibilità formale della domanda
ne valuterà la cantierabilità. Requisiti fondamentali
per inoltrare la domanda sono: 1) maggior età alla data di presentazione
della domanda; 2) non occupazione nei sei mesi precedenti la presentazione
della domanda (è sufficiente un'autocertificazione). Si considerano
occupati: i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato,
anche part-time), i titolari di contratti di collaborazione coordinata
e continuativa, i liberi professionisti, i titolari di partita IVA,
gli artigiani, gli imprenditori, i familiari e i coadiutori di imprenditori;
3) residenza alla data del 1° gennaio 2000 nei territori agevolati
dove è ubicata la sede legale, amministrativa e operativa delle
iniziative. Non sono finanziabili le iniziative che si riferiscono a:
produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
trasporti (di merci conto terzi e di persone in numero superiore a 9);
servizi socio-assistenziali e formazione, se perseguono scopi pubblici
ovvero se vengono erogati in sostituzione dello Stato o di Enti Pubblici
su espresso incarico di questi. Nella fase di avvio dell'iniziativa
è previsto un servizio gratuito di assistenza tecnica per un
periodo massimo di un anno.
Le nuove iniziative per il lavoro autonomo possono riguardare qualsiasi
settore con le esclusioni di cui sopra. Sono finanziati i progetti per
la produzione di beni e/o la fornitura di servizi la cui realizzazione
avvenga in forma di ditta individuale. Gli investimenti complessivi
non possono superare i 25.800 euro. Sono finanziati al 100% gli investimenti
di cui il 40%, fino a un massimo di 10.329,14 euro, è erogato
sotto forma di contributo a fondo perduto, e il restante 60%, fino a
un massimo di 15.493,71 euro, in forma di prestito agevolato, da restituire
in 5 anni. Al momento della stipula del contratto di agevolazione, è
possibile avere: un anticipo pari al 30% del totale dei contributi mentre
il restante 70% viene erogato in un'unica soluzione a saldo, una volta
completati gli investimenti. Per la gestione viene erogato un contributo
a fondo perduto pari a un massimo di 5.164,57 euro per le spese ammissibili
effettivamente sostenute nel corso del primo anno di attività.
Anche per la gestione, è possibile richiedere: un anticipo pari
al 40% delle spese previste mentre il restante 60% dei contributi viene
erogato a saldo, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario,
della documentazione giustificativa di spesa. L'importo dei contributi
a fondo perduto (per investimenti e per spese di gestione) non potrà
comunque essere superiore al 50% dell'ammontare complessivo delle agevolazioni.
I destinatari delle agevolazioni per le microimprese sono le società
in nome collettivo, semplici e in accomandita semplice (sono pertanto
escluse le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative,
le società di fatto e le società aventi un unico socio)
in cui almeno la metà numerica dei soci, che detenga almeno la
metà delle quote di partecipazione, sia in possesso dei seguenti
requisiti sopraesposti per la presentazione della domanda. Sono finanziati
i progetti per la produzione di beni e/o la fornitura di servizi con
l'esclusione, oltre ai comparti in premessa, del settore commercio.
Gli investimenti complessivi non possono superare i 129.000 euro. Le
agevolazioni finanziarie possono arrivare a coprire il 100% delle spese
di investimento e di gestione sostenute nel corso del primo anno di
attività. Consistono in: mutui agevolati per l'investimento;
contributi a fondo perduto per la gestione. Il loro ammontare massimo
è di 100.000 euro (il cosiddetto de minimis, pari a 193.627.000
lire) al lordo di qualsiasi imposta diretta. Tale limite è espresso
in termini di sovvenzione diretta in denaro. Ciò significa che,
facendo ricorso - per le spese di investimento - al solo mutuo agevolato,
si può attivare un capitale mutuato superiore a quello de minimis,
in quanto per l'alleggerimento del tasso d'interesse si utilizza soltanto
una parte della sovvenzione. E' possibile, ad esempio, prendere a prestito
anche un capitale di 129.000 euro, pari al massimo dell'investimento
consentito, sostenendo un costo finanziario ridotto di alcuni punti
rispetto al tasso di riferimento. E la parte restante della sovvenzione,
fino al citato limite di 100.000 euro, può essere utilizzata
come contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nel
primo anno di attività.
Le iniziative da avviare in qualità di franchisee (affiliati)
possono essere proposte sia da singoli (sotto forma di ditta individuale)
sia in gruppo (costituendosi nelle varie tipologie di società,
ad esclusione delle cooperative e delle società di fatto). È
possibile presentare domanda di affiliazione solo con i franchisor convenzionati
con Sviluppo Italia (vedi lista allegata). Le ditte individuali possono
essere costituite anche successivamente alla presentazione della domanda
di ammissione alle agevolazioni, mentre le società devono necessariamente
costituirsi prima della presentazione della domanda. I requisiti soggettivi
richiesti ai proponenti l'iniziativa in franchising (il titolare nel
caso di ditte individuali, almeno la metà numerica dei soci,
che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, nel
caso di società) sono quelli indicati nell'introduzione. E' possibile
agevolare le attività di commercializzazione di beni e/o commercializzazione
di servizi con l'esclusione delle iniziative elencate in premessa. Le
agevolazioni finanziarie consistono in mutui a tasso agevolato che coprono
il 100% delle spese per gli investimenti iniziali necessari ad avviare
l'iniziativa in affiliazione. Il loro ammontare massimo è di
100.000 euro (il cosiddetto de minimis, pari a 193.627.000 lire) al
lordo di qualsiasi imposta diretta. Attenzione: tale limite è
espresso in termini di sovvenzione diretta in denaro. Ciò significa
che, facendo ricorso - per le spese di investimento - al mutuo agevolato,
si può attivare un capitale mutuato superiore a quello de minimis,
in quanto la sovvenzione si utilizza per l'alleggerimento del tasso
d'interesse. E' possibile, ad esempio, ottenere un mutuo agevolato di
200.000 euro, sostenendo un costo finanziario ridotto di alcuni punti
rispetto al tasso di riferimento. I marchi che partecipano all'iniziativa
sono Strabilia, Genius Point, La bottega SMA, Punto SMA, Ri.Ca. Service
Point,Party World, Grande Marvin, Casanova, Jungle Juice, Crema &
Cioccolato, Buffetti Business, Arcuati tendedivani, infortunistica Taddia,
Intrage la nuova età, EsseDi shop, Gestione immobiliare, Welcome
TRavel Point, Uniglobe Travel, Enel.si, Cannella, Easy Training, Play
Panet e Cinti.
I moduli e l'assistenza necessaria per istruire la pratica li potrai
trovare presso lo sportello al cittadino di Edolo in via porro, 60 tel/fax
0364770040.
I comuni della Provincia di Brescia che possono accedere per l'autoimprenditorialità
al 15% ESL (circa il 60% dell'investimento) e per l'autoimpiego un de
minimis di 100.000 euro sono: Agnosine, Anfo, Angolo Terme, Artogne,
Bagolino, Barghe, Berzo Demo, Berzo Inferiore, Bienno, Bione, Borno,
Bovegno, Braone, Breno, Capo Di Ponte, Capovalle, Casto, Cedegolo, Cerveno,
Ceto, Cevo, Cimbergo, Cividate Camuno, Collio, Corteno Golgi, Darfo
Boario Terme, Edolo, Esine, Gardone Riviera, Gargnano, Gianico, Idro,
Incudine, Irma, Lavenone, Limone Sul Garda, Losine, Lozio, Magasa, Malegno,
Malonno, Marmentino, Monno, Mura, Niardo, Odolo, Ono San Pietro, Ossimo,
Paisco Loveno, Paspardo, Pertica Alta, Pertica Bassa Pezzaze, Pian Camuno,
Piancogno, Ponte Di Legno, Preseglie, Prestine, Provaglio Val Sabbia,
Sabbio Chiese, Saviore Dell'adamello, Sellero, Serle, Sonico, Tavernole
Sul Mella, Temù, Tignale, Toscolano-Maderno, Tremosine, Treviso
Bresciano, Vallio Terme, Valvestino, Vestone, Vezza d'Oglio, Villanuova
sul Clisi, Vione, Vobarno.