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ALLUVIONE
2002, CAPARINI: "DOPO IL DANNO RISCHIAMO LA BEFFA"
Brescia,
18 aprile 2003 - Gli abitanti delle zone colpite dall'alluvione dello
scorso novembre sono ancora in attesa di un'azione concreta da parte
del governo. In loro difesa sono scesi in campo alcuni parlamentari
della Lega Nord, tra cui l'on. Davide Caparini, che hanno scritto una
lettera al Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, all'on. Carlo Giovanardi,
Ministro per i rapporti col parlamento, al dott. Vincenzo Spaziante,
Vice capo del dipartimento della Protezione Civile e all'on. Mirko Tremaglia
per illustrare loro la grave e ingiusta situazione che quei cittadini
del Nord stanno vivendo. Il decreto ministeriale del dicembre 2002,
che ha sospeso la proroga dei termini relativi al pagamento dei contributi
da parte dei soggetti danneggiati decisa dal governo al momento dell'evento
calamitoso, ha creato discriminazioni rispetto alle analoghe situazioni
di emergenza avvenute nel centro sud. A fronte di questa palese discriminazione,
la Lega Nord ha più volte sollecitato il Governo ad estendere
le stesse misure anche agli alluvionati del Nord, quindi la sospensione
dei termini per gli adempimenti contributivi e la proroga dei termini
tributari a tutti i danneggiati, indipendentemente dall'entità
del danno subìto, oltre la data del 31 marzo. |