ANAS, CAPARINI: "RISPETTO AL 2001 SALGONO DEL 209% I LAVORI REALIZZATI"

Brescia, 17 dicembre 2003 - Nel 2003 l'Anas ha raggiunto la cifra record di 6,2 miliardi di euro di opere mandate in gara. Un risultato mai ottenuto in passato per la realizzazione di ben 1.742 infrastrutture, facendo registrare una crescita del 209% rispetto l'anno precedente. Nel 2003 le gare aggiudicate dall'anas hanno fatto segnare un +48% e i lavori consegnati sono aumentati del 78%. Quest'anno l'ente ha consegnato lavori, e quindi aperto cantieri, per 2 miliardi di euro, ovvero quasi 4 mila miliardi delle vecchie lire.
"Rispetto al 2001, ultimo anno del governo della sinistra, l'Anas ha fatto registrare addirittura un incremento del 686% per quanto riguarda i bandi pubblicati e un +231% per le gare aggiudicate - ha dichiarato l'on. Davide Caparini, membro della Commissione trasporti della Camera - Dopo l'apertura al traffico della statale 510, ormai prossima, il 2004 vedrà in Valle Camonica la conclusione del cantiere della ss 42 da Breno a Nadro di Ceto e la riapertura del megacantiere tra Nadro di ceto e Berzo Demo per un investimento pari a 186 milioni di euro. A questo importante cantiere si aggiungerà lo svincolo dell'ospedale di Esine e la riqualificazione della ss 39. Questi sono i risultati - prosegue il deputato camuno - dell'approvazione della Legge Obiettivo e della radicale modifica delle normative in materia di lavori pubblici che ci ha consentito il cambio di rotta rispetto all'inettitudine e all'incapacità dimostrata dal centrosinistra. E' importante ricordare che soltanto nel settore dei lavori pubblici dal 1999 al 2001 sono stati bocciati Di Pietro, Costa, Nesi, Micheli e, da ultimo, Bordon. Praticamente è stato silurato un ministro all'anno - conclude Caparini - soprattutto a causa dei veti determinati dai Verdi, con la disastrosa conseguenza che nessuna opera pubblica è stata avviata nel Paese."