VIABILITA', CAPARINI: "DA ANAS NOTIZIE E TEMPI CERTI"

Brescia, 15 luglio 2003 - "Finalmente qualcosa è cambiato, l'Anas è ora in grado di fornire una panoramica precisa dello stato dei lavori scendendo sin nei minimi dettagli."
A dichiararlo è l'on. Davide Caparini, il deputato camuno che da anni si interessa del proseguimento dei lavori in Valle Canonica e nel Sebino.
"Questi primi due anni ci hanno consentito di fare piazza pulita di dirigenti e funzionari dell'Anas che non facevano il loro dovere o, peggio, derubavano e truffavano lo Stato come hanno dimostrato le recenti inchieste della magistratura. Abbiamo fornito gli strumenti normativi snelli ed efficienti a lungo invocati per far ripartire le opere pubbliche. Laddove erano necessari mesi per una firma della direzione generale oggi sono sufficienti pochi giorni. Gli effetti di questa cura si vedono: i lavori della Sebina Orientale sono ormai giunti al termine, questione di pochi mesi e finalmente sarà aperto al traffico l'intero percorso da Iseo a Pisogne. E' stato risolto - spiega Caparini - il problema dell'attraversamento del Cadetto di eto (reperito un finanziamento per 4,5 milioni di euro). Qui i lavori procedono a spron battuto, siamo al 70% dello stato di avanzamento, con la previsione di aprire al traffico da Breno a Ceto entro il 2004. Per quanto riguarda il tratto a monte, nella finanziaria 2001 abbiamo finanziato attraverso il fondo progettazione enti locali il tratto Berzo Demo - Sonico (lotto IV, secondo stralcio). L'anno successivo abbiamo reso disponibile la cifra record di 220 milioni di euro (440 miliardi di vecchie lire) per il tratto Capodiponte - Sonico, il cui progetto esecutivo sarà pronto entro l'anno. E' da sottolineare che l'appalto di questo tratto avverrà con le nuove procedure che impongono tempi certi per la consegna dell'opera. Tornando alla 510 rimane l'amarezza per l'ennesima apertura al traffico non rispettata a causa di un'errata gestione delle procedure sulle quali sta indagando la magistratura. In questo caso il Ministro Lunardi è stato indotto in errore dalle informazioni completamente inaffidabili date da un dirigente poi beccato con le mani in pasta. La situazione è radicalmente cambiata - conclude Caparini - e i sebino - camuni potranno verificarlo tra pochissimo."