Caparini: "Possono essere rimosse le rocce, i funzionari e i Ministri"

Dura replica alle parole del Sovrintendente ai Beni Archeologici

Roma, 20/02/01: E’ di questi giorni la dichiarazione del Sovrintendente ai Beni Archeologici della Lombardia che negava la possibilità di una qualsiasi autorizzazione alla rimozione delle rocce istoriate di Capodiponte che bloccano la conclusione del lotto IV della SS 42. Alcune settimane fa il sottosegretario Carlo Carlì , rispondendo ad una interrogazione dell’on. Caparini , pur comunicando la nomina di un ispettore, aveva confermato la linea intransigente del Governo. "Il dottor Ardovino dimentica che oltre ai massi istoriati possono essere rimossi funzionari e, soprattutto , i Ministri " commenta il deputato della Vallecamonica " le dichiarazioni del Sovrintendente confermano che se i camuni vogliono la conclusione della strada statale devono votare la Lega Nord e mandare a casa la Meandri e compagni". Rimane il fatto che il vincolo posto dalla Sovrintendenza costringerà l’Anas a concludere i lavori prima di Capodiponte. L’attuale ipotesi prevede che il flusso del traffico dovrà incrociare due passaggi a livello in un chilometro, alla faccia della sicurezza e del miglioramento dei tempi di percorrenza.