Dalla Lega la ricetta per salvare i piccoli uffici postali

Nella finanziaria del 2000 il grimaldello per scongiurarne la chiusura

Roma, 16/03/00: Polaveno, Prestine, Ossimo Superiore, Losine e Lozio come del resto numerosi altri comuni montani sono le prime vittime del piano di razionalizzazione messo in atto dalla Direzione provinciale delle Poste Italiane Spa. “In questi anni siamo riusciti ad arginare questo processo di smantellamento dei servizi postali – commenta l’On. Caparini – ma ci siamo resi conto che appellarci alle numerose norme di tutela dei servizi nelle nostre aree a lungo andare non avrebbe sortito gli effetti desiderati. Per questo motivo abbiamo esteso agli enti locali con un emendamento alla finanziaria la possibilità di conferire il servizio di tesoreria unica al locale ufficio postale.” L’applicazione del comma 2, art. 47 della legge 488/99 che estende agli Enti Locali l’esercizio delle funzioni previste dal comma 1, art. 40 della legge 448/98 può essere utilizzato come grimaldello per mantenere l’ufficio postale nel comune. “Con questo spirito abbiamo proposto ed ottenuto l’inserimento della norma in finanziaria – conclude il deputato del carroccio – ora la palla passa agli amministratori locali affinché possa essere sfruttata nel migliore dei modi inducendo le Poste Spa ad ampliare la loro offerta in controtendenza con l’attuale comportamento"