Cresce la preoccupazione per il futuro della giustizia in Valle
Roma, 09/05/00: Non ha ancora avuto risposta l’interrogazione urgente presentata dall’on. Caparini alla commissione giustizia della camera in merito ai tagli di organico della sezione di Breno. La situazione sta infatti precipitando e la mancanza di uno dei giudici originariamente assegnati, oltre ad essere causa della paralisi di diverse attività e servizi, viene letta dagli operatori come il primo passo nella direzione di una soppressione.<<Una preoccupazione – interviene l’interrogante – che condividiamo e che avevamo comunicato sin dalla nascita di questa sezione alla quale la Lega ha contribuito in modo decisivo. Il problema è che anche per la gestione della giustizia le risorse sono poche, ne sanno qualcosa gli avvocati che esercitano a Brescia, ed è naturale che il governo saggi il terreno operando tagli che potrebbero in futuro portare alla paralisi della sezione ed alla conseguente chiusura>>. Oltre all’interrogazione presentata al ministro Diliberto è stata inviata al Csm una lettera firmata dalla maggior parte dei deputati bresciani al fine di sollecitare l’istituzione di altri due posti nell’organico del tribunale di Brescia da tempo chiesti per sopperire le gravi carenze. <<Questo atto da parte del Csm con la modifica da parte del Tribunale di Brescia delle tabelle già formulate risolverebbe i problemi delle sezioni distaccate riportando l’esercizio della giustizia nei binari della normalità>> conclude l’on. Caparini. Ora la palla passa al ministero di Grazia e Giustizia.