Chiusura scuola di Mù: delibera illegittima

Sabato 11 marzo alle ore 20.30 all’ex cinema Verdi a Edolo incontro sui temi della montagna

Roma, 16/03/00: Continuano le polemiche sul provvedimento di chiusura della scuola materna ed elementare di Mù decise dalla giunta capitanata dal sindaco popolare De Toni. Di questo e di altre problematiche inerenti la montagna si discuterà sabato 11 marzo alle ore 20.30 presso l’ex cinema Verdi ad Edolo. Saranno presenti il consigliere regionale Germano Pezzoni, l’On. Davide Caparini, il segretario provinciale Dott.ssa Monica Rizzi e l’assessore al bilancio del comune di Piancogno Reghenzani. Al coro di sdegno per l’atteggiamento autoritario assunto dalla maggioranza si aggiunge la voce del consigliere comunale edolese del carroccio Mauro Perlotti “abbiamo chiesto al sindaco assicurazioni sulla tutela dei posti di lavoro esistenti, la continuità didattica per gli alunni e il loro trasporto gratuito presso la nuova sede ma non abbiamo ancora avuto risposte”. Sulla questione interviene anche il consigliere regionale Germano Pezzoni che stigmatizza “la delibera va in senso opposto alla legge sulla montagna recentemente approvata al pirellone nella quale sono previsti meccanismi per la tutela dei plessi scolastici dei piccoli comuni e delle frazioni. Decisioni di così vasta portata – prosegue il consigliere camuno – non possono essere prese tra le mura del comune ma devono essere sottoposte al giudizio di tutti i cittadini”. “Se la decisione di chiudere la scuola di Mù è giustificata dalla giunta con motivi di cassa risulta incomprensibile la scelta di destinarla come caserma della Guardia di Finanza – conclude l’On. Caparini – prendo nota che l’Ulivo della Valle, e la cosa non mi sorprende affatto, preferisce le divise dei finanzini alla tutela dell’istruzione dei nostri figli”.