Caparini: <<la Lega ha fornito lo strumento, ora tocca ai comuni>>
Roma, 09/05/00: La chiusura dell’ufficio postale del Passo del Tonale è l’ulteriore conferma che il piano di razionalizzazione messo in atto dalla Direzione provinciale delle Poste Italiane Spa ha nel mirino le aree di montagna. "Numerosi sono stati i nostri tentativi, alcuni con esito positivo, di bloccare queste chiusure – commenta l’On. Caparini – ma l’appello all’introduzione di norme per la tutela dei servizi primari nelle nostre aree non sempre ha sortito gli effetti desiderati. Per questo motivo anche nel caso del passo del Tonale l’unica possibilità di aggirarne la chiusura è quella del conferimento da parte del comune del servizio di tesoreria unica al locale ufficio postale. Come nel caso della privatizzazione dell’ENEL i primi a dover pagare sono sempre i cittadini – conclude il deputato camuno – quindi una volta in più la palla passa agli amministratori locali affinché possano sfruttare nel migliore dei modi la modifica voluta dalla Lega del comma 2, art. 47 della legge 488/99 (che estende agli Enti Locali l’esercizio delle funzioni previste dal comma 1, art. 40 della legge 448/98) inducendo le Poste S.p.A. ritornare su suoi passi"