Caparini: <<Il governo si è impegnato per la finanziaria>>
Roma, 12/09/00: Il parlamento ha bocciato gli emendamenti della Lega Nord a favore delle aree di montagna e per la diminuzione dei costi dell’energia elettrica per il comparto siderurgico del nord. Il primo gruppo di emendamenti puntava a rafforzare le agevolazioni per il riscaldamento al fine di compensare gli aumenti indiscriminati del petrolio. La Lega ha inoltre proposto la diminuzione del costo del metano al fine di incentivarne la distribuzione nelle aree periferiche e la riduzione del costo dell’energia elettrica per le imprese energivore, un comparto che conta oltre 20.000 addetti.
"Siamo riusciti ad ottenere l’impegno del governo l’impegno a introdurre in finanziaria ulteriori agevolazioni al fine di diminuire il costo del gasolio da riscaldamento e de GPL nelle aree di montagna – è il commento dell’onorevole Caparini, presentatore degli emendamenti – siamo inoltre riusciti ad ottenere la promessa dell’istituzione di un regime transitorio per le imprese ad alto consumo energetico, un comparto molto importante nell’economia del bresciano, che oggi hanno un costo al chilovattora di 120 lire, più del doppio delle 50 lire della Francia"