provincia di Vallecamonica

   
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La proposta di legge per l'istituzione della provincia di Vallecamonica

Se la classe politica locale sa giocare bene questa carta, indubbiamente è portatrice di un valore aggiunto notevole rispetto alla situazione “quo ante” in cui non essendoci una rappresentanza istituzionale unitaria, gli interessi del territorio sono affidati alla somma (più che alla sintesi) degli interessi particolari, spesso in contrasto tra di loro, di cui possono essere portatori i singoli comuni. La classe politica locale ha, dalla nascita della nuova provincia, un’indubbia occasione di crescita e maturazione. Essa, infatti, deve da quel momento confrontarsi con la propria capacità di vedere le cose in una prospettiva più ampia, imporsi e praticare adeguatamente le logiche della programmazione di area vasta.

 
  L'iter per l'istituzione  

L’iter parlamentare è assai complesso ed esposto ai rischi dei tempi lunghi della calendarizzazione della proposta di legge in quanto difficilmente potrà avere un percorso preferenziale. Il rischio è che, senza forti sollecitazioni e sensibilizzazioni, la proposta di legge rimanga ferma per moltissimo tempo ed il suo esame venga sempre dall’esame di altre leggi più urgenti.

 

Responsabilizzare

i politici della Valle

Per l'istituzione della nuova provincia servirà anche una visione innovativa relativa all’impiego delle risorse locali (legno, acqua, cultura, turismo, industria, servizi, ecc.) che renda più autonoma la finanza disponibile dai trasferimenti.

 
 

Turismo della neve, primi in Lombardia

Con l’ampliamento del demanio sciabile l’alta Valle Camonica è diventata la prima area per il turismo invernale della Lombardia, traino per gli altri comprensori sciistici di una provincia che vanta circa 200 km di piste, l’80% delle quali coperte da innevamento programmato.

 

Pioggia di contributi in valle

Sono oltre 12,3 milioni di euro i contributi che in questi giorni sono arrivati in Valle dal Ministero dell’Economia (Tremonti) e dalla Regione Lombardia. Il Governo della Casa delle Libertà ha contribuito per 3 milioni di euro.

 

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Ultimo aggiornamento: 15-06-07